Naza - In sala

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Nessun dolore- In sala

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Una storia - In sala

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La Salita - Cinema & Club

La Salita - Cinema & Club

 

L’ESTRANEA

8 ottobre 202617:0018:3520:40
9 ottobre 202617:0018:3520:40
10 ottobre 202617:0018:3520:40
11 ottobre 202617:0018:3520:40

L’Estranea, il film diretto da Paolo Strippoli, racconta la storia di Anna (Jasmine Trinca), una donna che durante un temporale si presenta senza preavviso all’appartamento romano della figlia Alice (Romana Maggiora Vergano). Non può più aspettare, deve confessarle una verità tenuta nascosta per vent’anni, una bugia che ha sorretto l’intera storia della loro famiglia e che ora sta crollando sotto il peso delle conseguenze.
La donna rivela di aver stretto un patto con una misteriosa Estranea per salvare la vita di Alice dopo un grave incidente avvenuto quando era bambina. Un patto che, come in una sorta di maledizione, ha generato una lunga catena di eventi oscuri e dolorosi. Questa confessione, nata dall’urgenza di rimediare ai danni, non ricuce il loro rapporto ma lo frantuma.
Alice si ritrova improvvisamente immersa in una realtà dove la sua stessa esistenza è il risultato di un accordo innaturale, e solo lei può contribuire a sciogliere il nodo creato da sua madre. Ma farlo significa accettare un prezzo che potrebbe essere insostenibile.

NAZA

8 ottobre 202617:1019:1020:50
9 ottobre 202617:1019:1020:50
10 ottobre 202617:1019:1020:50
11 ottobre 202617:1019:1020:50

IN PROGRAMMAZIONE AL CINEMA LA PERLA

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NAZA – Girato di notte sui tetti di Tel Aviv durante la guerra a Gaza, il film ricostruisce i sistemi e le procedure alla base di quella che descrive come una campagna di uccisione di massa di civili palestinesi.
Al centro della narrazione c’è il termine “NAZA”, un acronimo militare che, secondo le inchieste delle testate israeliane indipendenti +972 Magazine e Local Call, viene utilizzato dalle forze armate israeliane per indicare il numero stimato di civili che potrebbero essere uccisi in un determinato raid aereo su Gaza.
Attraverso testimonianze, il documentario mette in luce i meccanismi attraverso i quali gli attacchi vengono pianificati e sostiene che le decisioni del governo e dell’apparato militare israeliano abbiano avuto un ruolo determinante nell’uccisione su larga scala di civili palestinesi nel corso del conflitto.

Cinema Mexico - Progetto Lumiere

Rachel Szor e Yuval Abraham - Foto Karen Di Paola

NAZA, quando le vittime da “collaterali” diventano sistemiche

Rachel Szor e Yuval Abraham – Foto Karen Di Paola
“Non è un bug o un errore, è una caratteristica del sistema. Ogni casa di Gaza era già mappata prima del 7 ottobre”, dice Yuval Abraham, che dirige il doc con Rachel Szor: “Per noi è fondamentale che il film venga visto e che la società israeliana reagisca”. In concorso Venezia 83

IL DIO DELL’AMORE

12 ottobre 202617:0019:1521:30
13 ottobre 202618:1521:00

Il Dio dell’Amore, film diretto da Francesco Lagi, è una commedia dal tono ironico e malinconico che esplora con leggerezza e disincanto le relazioni amorose contemporanee. Un racconto corale che intreccia i destini sentimentali di uomini e donne, i loro modi di amarsi, ferirsi e rincorrersi.
I personaggi si muovono all’interno di una trama fitta dove ogni incontro è nodo e snodo, ogni legame è insieme inizio e fine. Le loro storie si intrecciano come fili di un unico grande disegno, dominato da una forza più grande e sfuggente: il Dio dell’Amore. A guidarci in questo viaggio nel cuore dei sentimenti è una figura straordinaria: Ovidio (Francesco Colella), il poeta dell’amore per eccellenza, maestro di seduzione e voce eterna dell’animo umano. Riemerso dalla Roma imperiale per fare irruzione nella nostra epoca disillusa e iperconnessa, Ovidio osserva e racconta le vicende con uno sguardo arguto e disincantato, capace di cogliere le crepe e le verità nascoste sotto il velo dei gesti quotidiani.
Ma il vero burattinaio dietro ogni intreccio resta lui: il Dio dell’Amore. Creatura mutevole e imprevedibile, ora benevola e giocosa, ora feroce e spietata, è lui a orchestrare gli incontri e le separazioni, a mescolare passione e disillusione, desiderio e smarrimento, dolcezza e ferite. È un viaggio nell’animo umano, dove l’amore si mostra in tutta la sua forza contraddittoria e profondamente imperfetta. Un inno alla fragilità che ci rende vivi, alla confusione che ci scuote, e alla bellezza che, nonostante tutto, ci ostiniamo a cercare negli altri.

Cinema&Club

12 ottobre 202617:0019:1521:30
13 ottobre 202618:1521:00

Il Dio dell’Amore, film diretto da Francesco Lagi, è una commedia dal tono ironico e malinconico che esplora con leggerezza e disincanto le relazioni amorose contemporanee. Un racconto corale che intreccia i destini sentimentali di uomini e donne, i loro modi di amarsi, ferirsi e rincorrersi.
I personaggi si muovono all’interno di una trama fitta dove ogni incontro è nodo e snodo, ogni legame è insieme inizio e fine. Le loro storie si intrecciano come fili di un unico grande disegno, dominato da una forza più grande e sfuggente: il Dio dell’Amore. A guidarci in questo viaggio nel cuore dei sentimenti è una figura straordinaria: Ovidio (Francesco Colella), il poeta dell’amore per eccellenza, maestro di seduzione e voce eterna dell’animo umano. Riemerso dalla Roma imperiale per fare irruzione nella nostra epoca disillusa e iperconnessa, Ovidio osserva e racconta le vicende con uno sguardo arguto e disincantato, capace di cogliere le crepe e le verità nascoste sotto il velo dei gesti quotidiani.
Ma il vero burattinaio dietro ogni intreccio resta lui: il Dio dell’Amore. Creatura mutevole e imprevedibile, ora benevola e giocosa, ora feroce e spietata, è lui a orchestrare gli incontri e le separazioni, a mescolare passione e disillusione, desiderio e smarrimento, dolcezza e ferite. È un viaggio nell’animo umano, dove l’amore si mostra in tutta la sua forza contraddittoria e profondamente imperfetta. Un inno alla fragilità che ci rende vivi, alla confusione che ci scuote, e alla bellezza che, nonostante tutto, ci ostiniamo a cercare negli altri.

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CINEMA&CLUB CICLO 1 2026/27

9 NOVEMBRE ’26 –  12 GENNAIO ’27

SPETTACOLI:
LUNEDÍ ore: 17:00 – 19:15 – 21:30
MARTEDÍ ore: 18:15 – 21:00

LA PREALAZIONE PER GLI ATTUALI ABBONATI SCADE IL 20 OTTOBRE 2026

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CINEMA&CLUB CICLO 6 2026

14 SETTEMBRE – 27 OTTOBRE

SPETTACOLI:
LUNEDÍ ore: 17:00 – 19:15 – 21:30
MARTEDÍ ore: 18:15 – 21:00

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CINECARD

REGALA O REGALATI 

EMOZIONI

CINECARD 6 INGRESSI

€ 24,00 

                                     la CINECARD vale 1 anno dal giorno successivo l’emissione,

                                   consente massimo due ingressi a spettacolo tranne eventi, rassegne ed anteprime. 

                                  In caso di smarrimento o furto la CINECARD non è rimborsabile.

SE DOMANI NON TORNO – EVENTO IN ANTEPRIMA PER LE SCUOLE

3 novembre 202610:00

Proiezione del film:

 SE DOMANI NON TORNO
A seguire incontro in diretta nazionale

con Gino Cecchettin e il cast

Il mondo del cinema e della scuola si uniscono per un appuntamento di profonda sensibilizzazione civile con l’arrivo sul grande schermo di Se domani non torno, la pellicola drammatica diretta da Paola Randi e sceneggiata da Lisa Nur Sultan insieme alla stessa regista. Il lungometraggio, prodotto da Notorious Pictures in collaborazione con la Fondazione Giulia Cecchettin e Sky Italia, trae ispirazione dal libro Cara Giulia ed è pronto a scuotere le coscienze del pubblico a partire dall’uscita ufficiale nelle sale fissata per il 5 novembre 2026.

Ancora prima dell’esordio commerciale, però, il progetto cinematografico riserverà un momento speciale dedicato alle nuove generazioni: il 3 novembre 2026 alle ore 10.00, i cinema aderenti in tutta Italia ospiteranno un evento in anteprima per le scuole secondarie di primo e secondo grado, arricchito da un incontro in diretta nazionale a cui parteciperanno Gino Cecchettin e i membri del cast. Le prenotazioni, aperte per gruppi di minimo 80 studenti, possono essere gestite contattando Circuito Cinema Scuole tramite l’indirizzo email info@circuitocinemascuole.com o il numero verde 800 931105.

JE SO’ PAZZE – da giovedì 15 ottobre ’26

Je so’ Pazzo, il film diretto da Nicola Prosatore, è un ritratto emozionante e profondo di Pino Daniele (Massimiliano Caiazzo), un’anima ribelle nata nei vicoli di Napoli, che ha rivoluzionato la scena musicale italiana fondendo magistralmente blues, jazz e la tradizione partenopea.
Il film ripercorre la sua straordinaria ascesa, partendo dagli anni difficili della sua infanzia, segnata da un abbandono che lo ha profondamente segnato, fino al leggendario concerto del 1981, dove si esibì davanti a oltre 200.000 persone. La sua musica diventa il riflesso di una vita complessa, fatta di conflitti familiari, fragilità emotive e amori intensi che lo accompagnano nel suo percorso. Attraverso le sue canzoni, trova una lingua potente per esprimere ciò che non riesce a dire con le parole, un linguaggio che diventa la sua unica vera forma di comunicazione. Ma il successo, pur portando alla luce il suo genio, non è privo di sfide: l’incomprensione con il padre, il peso delle aspettative e la paura di ripetere gli errori che hanno segnato la sua vita.
In un continuo gioco di riflessioni personali e lotte interiori, Pino cerca di riconciliarsi con l’amore di una città che, nonostante le sue turbolenze, non ha mai smesso di aspettarlo e di amarlo. Il film è un viaggio intimo nella vita di un artista che ha saputo catturare l’anima di Napoli e la sua universale bellezza, ma che, allo stesso tempo, è sempre stato in bilico tra il successo e le sue fragilità umane.

VENEZIA A NAPOLI 2026

VENERDI’ 7 NOVEMBRE ore: 20:20

I NISIDIANI

Un doc sincero che rivendica con orgoglio un’appartenenza locale di un gruppo di intellettuali.

Convocati da Maria Franco, dal 1984 al 2021 insegnante di italiano e storia presso l’Istituto penale per minorenni di Nisida, isolotto del golfo di Napoli, alcuni scrittori e sceneggiatori locali dal 2010 al 2022 hanno tenuto nel carcere un laboratorio di narrazione con i detenuti. Sono il drammaturgo Mario Gelardi, gli scrittori Valeria Parrella (Lo spazio bianco), Maurizio De Giovanni (Il senso del dolore), Patrizia Rinaldi (La santa di casa), Daniela De Crescenzo (Il narcos), Viola Ardone (Il treno dei bambini), Gianni Solla (La memoria delle foglie), Antonio Menna (Il mistero dell’orso marsicano ucciso come un boss ai Quartieri Spagnoli) e lo stesso regista, lo sceneggiatore e scrittore Riccardo Brun, già produttore e co-sceneggiatore di La salita di Massimiliano Gallo, su un episodio che vide coinvolto Eduardo De Filippo a Nisida. A distanza di qualche anno, il gruppo si ritrova per tirare le somme di quell’esperienza, che ha generato un romanzo collettivo (L’ultima prova, Guida editori) e ragionare su aspettative ed esiti.

SABATO 8 NOVEMBRE ore: 18:30

UNA STORIA

Una Storia, il film diretto da Anna Foglietta, racconta la storia di Erika e Mauro (Alba Rohrwacher e Guido Caprino). Vivono in provincia, immersi in una routine tranquilla fatta di piccoli gesti e abitudini rassicuranti.
Quando la figlia Irene parte per studiare lontano, la casa sembra svuotarsi di significato e l’equilibrio su cui la coppia ha costruito la propria vita comincia a vacillare. Erika, da sempre abituata a vivere dedicandosi agli altri, si ritrova improvvisamente senza punti di riferimento, come se la quotidianità su cui contava non ci fosse più. Mauro, cresciuto sotto il rigore emotivo di un padre autoritario, prova a colmare il vuoto a modo suo, ma si confronta con una fragilità che fino a quel momento aveva tenuto nascosta.
In questo tempo sospeso riaffiorano vecchie ferite e desideri rimossi, lasciando emergere verità interiori a lungo taciute. Ogni gesto, ogni silenzio nella casa vuota diventa un’occasione per confrontarsi con ciò che temevano di non poter affrontare. È proprio questa crisi intima e profonda che li costringe a guardarsi davvero negli occhi, a interrogarsi su chi sono diventati e su chi potrebbero ancora essere, aprendo la possibilità di trasformare se stessi e il loro amore, riscoprendo nuove strade per stare insieme.

 

UNA GIORNATA MALEDETTAMENTE BUONA

14 ottobre 202620:45

MERCOLEDÌ 14 OTTOBRE ORE: 20:45

SERATA EVENTO ALLA PRESENZA DEL CAST

PREVENDITA PRESSO LA CASSA DEL CINEMA 

Ambientato tra Milano e le montagne del Friuli Venezia Giulia, Una giornata maledettamente buona racconta quello che inizia come una fuga dalla routine e si trasforma presto in un viaggio sospeso tra realtà e immaginazione. Vittorio, agente immobiliare in crisi e sempre più distante dalla fidanzata Giulia, parte d’impulso per raggiungere l’amico Sergio in cima a una montagna. Durante il viaggio, però, un banale incidente lo rallenta. Vittorio decide comunque di proseguire.