Nessun dolore – Un misterioso fenomeno del sonno si abbatte su un’intera città, facendo addormentare improvvisamente tutti i suoi abitanti. Tra i pochi rimasti inspiegabilmente svegli ci sono Davide e due giovani boy scout, costretti a muoversi in un mondo irreale e silenzioso.
Per Davide, però, l’incubo è iniziato ancora prima. La sua vita è stata sconvolta da un tragico evento che lo ha precipitato in un vortice di sensi di colpa e autodistruzione. Mentre cerca disperatamente di dare un senso a ciò che è accaduto, intraprende una serie di scelte impulsive e apparentemente irrazionali, destinate ad avere conseguenze sempre più gravi. Nel paesaggio immobile di una città addormentata, l’incontro con Elsa e il legame umano che riesce a costruire con lei diventano l’unica possibilità di affrontare il proprio passato e immaginare un futuro diverso.
Tra realismo e suggestione fantastica, il film racconta un viaggio nella colpa, nel perdono e nella speranza, mostrando come anche nel silenzio più assoluto sia possibile ritrovare la strada verso la serenità.
Una Storia, il film diretto da Anna Foglietta, racconta la storia di Erika e Mauro (Alba Rohrwacher e Guido Caprino). Vivono in provincia, immersi in una routine tranquilla fatta di piccoli gesti e abitudini rassicuranti.
Quando la figlia Irene parte per studiare lontano, la casa sembra svuotarsi di significato e l’equilibrio su cui la coppia ha costruito la propria vita comincia a vacillare. Erika, da sempre abituata a vivere dedicandosi agli altri, si ritrova improvvisamente senza punti di riferimento, come se la quotidianità su cui contava non ci fosse più. Mauro, cresciuto sotto il rigore emotivo di un padre autoritario, prova a colmare il vuoto a modo suo, ma si confronta con una fragilità che fino a quel momento aveva tenuto nascosta.
In questo tempo sospeso riaffiorano vecchie ferite e desideri rimossi, lasciando emergere verità interiori a lungo taciute. Ogni gesto, ogni silenzio nella casa vuota diventa un’occasione per confrontarsi con ciò che temevano di non poter affrontare. È proprio questa crisi intima e profonda che li costringe a guardarsi davvero negli occhi, a interrogarsi su chi sono diventati e su chi potrebbero ancora essere, aprendo la possibilità di trasformare se stessi e il loro amore, riscoprendo nuove strade per stare insieme.
…Che Dio Perdona a Tutti, il film diretto da Pif, vede protagonista Arturo (Pif), un uomo felicemente scapolo che lavora come agente immobiliare.
Il suo obiettivo principale nella vita è non cambiare nulla. Gli bastano le partite di calcetto con gli amici e, soprattutto, la sua grande passione per i dolci, in particolare quelli alla ricotta. Tra tutti, il suo preferito è lo sciù, che considera insuperabile quando lo compra nella migliore pasticceria di Palermo. È proprio lì che entra in scena Flora (Giusy Buscemi), la figlia del proprietario. Sveglia, intraprendente e profondamente cattolica, Flora diventa immediatamente la donna dei sogni di Arturo. La religione, però, rappresenta un ostacolo non da poco. Per Flora è una questione di principio, seguita con la stessa pignoleria con cui Arturo giudica un dolce ben riuscito.
Per conquistarla, lui arriva a interpretare Gesù in una Via Crucis, trasformando quella che dovrebbe essere una prova di fede in un vero e proprio calvario personale, con errori e gaffe ai limiti del blasfemo. Nonostante tutto, Flora si innamora e per un po’ i due vivono una relazione felice. Ma questo fragile equilibrio non può durare a lungo. Quando Flora scopre la verità sull’indifferenza religiosa di Arturo, lui reagisce in modo inaspettato.
Tra sfinimento e provocazione, promette di seguire alla lettera la parola di Dio per tre settimane. Una decisione destinata a stravolgere la sua routine e a mettere in crisi certezze e relazioni. Questa volta, però, non è solo: ad accompagnarlo c’è un complice davvero inatteso, il Papa.
…Che Dio Perdona a Tutti, il film diretto da Pif, vede protagonista Arturo (Pif), un uomo felicemente scapolo che lavora come agente immobiliare.
Il suo obiettivo principale nella vita è non cambiare nulla. Gli bastano le partite di calcetto con gli amici e, soprattutto, la sua grande passione per i dolci, in particolare quelli alla ricotta. Tra tutti, il suo preferito è lo sciù, che considera insuperabile quando lo compra nella migliore pasticceria di Palermo. È proprio lì che entra in scena Flora (Giusy Buscemi), la figlia del proprietario. Sveglia, intraprendente e profondamente cattolica, Flora diventa immediatamente la donna dei sogni di Arturo. La religione, però, rappresenta un ostacolo non da poco. Per Flora è una questione di principio, seguita con la stessa pignoleria con cui Arturo giudica un dolce ben riuscito.
Per conquistarla, lui arriva a interpretare Gesù in una Via Crucis, trasformando quella che dovrebbe essere una prova di fede in un vero e proprio calvario personale, con errori e gaffe ai limiti del blasfemo. Nonostante tutto, Flora si innamora e per un po’ i due vivono una relazione felice. Ma questo fragile equilibrio non può durare a lungo. Quando Flora scopre la verità sull’indifferenza religiosa di Arturo, lui reagisce in modo inaspettato.
Tra sfinimento e provocazione, promette di seguire alla lettera la parola di Dio per tre settimane. Una decisione destinata a stravolgere la sua routine e a mettere in crisi certezze e relazioni. Questa volta, però, non è solo: ad accompagnarlo c’è un complice davvero inatteso, il Papa.
Cars – motori ruggenti – Saetta McQueen è un’auto da corsa ambiziosa diretta alla grande gara per la Piston Cup. Per errore finisce nella tranquilla e dimenticata cittadina di Radiator Springs, lungo la Route 66. Qui fa la conoscenza di personaggi unici come Sally, Carl Attrezzi (Cricchetto) e il Dottor Hudson. Bloccato temporaneamente in paese, Saetta impara che nella vita il successo e i trofei non sono tutto, scoprendo il valore autentico dell’amicizia e della comunità