Mi Batte il Corazon, il film diretto da Francesco Prisco, vede protagonista della storia Peppe Iovine, un giornalista di una piccola televisione locale, abituato a una vita tranquilla, ordinaria e senza grandi scosse.
Ma tutto cambia improvvisamente quando viene colpito da un infarto e muore. O almeno così sembra. Il giorno dopo, infatti, durante la celebrazione del suo funerale, Peppe si risveglia incredibilmente dentro la bara. Da quel momento la sua esistenza si trasforma in un paradosso. Per lo Stato risulta ufficialmente morto, per sua moglie è un caso inspiegabile e per il quartiere diventa l’uomo che ha visto Maradona.
Peppe è convinto, infatti, di aver incontrato davvero il grande campione di calcio nell’aldilà. Scampato alla morte, decide allora di cambiare radicalmente il suo atteggiamento. Da quel momento, niente più compromessi o mezze verità, ma solo sincerità assoluta, costi quel che costi. Tuttavia dire sempre la verità si rivela ben presto più complicato del previsto.
Tra assurdità burocratiche, rivelazioni scomode e momenti di inattesa tenerezza, Peppe capirà che una seconda occasione non serve tanto a ricominciare da capo, quanto a guardarsi dentro e capire chi si è davvero…
The echo chamber – Leo (Luca Marinelli), un affermato produttore musicale tossicodipendente ha una relazione intensa e tormentata con Anne (Alicia Vikander), un’enigmatica fisioterapista.
Vivono in un appartamento che diventa teatro delle loro emozioni, e dove i confini tra presenza e assenza, cura e controllo, desiderio e ossessione finiscono per dissolversi. I due continuano a rincorrersi, si cercano, si feriscono e si perdono, incapaci di restare insieme e di separarsi davvero. Intanto, tra stanze silenziose e ricordi che riaffiorano, la voce di Ava (Susan Sarandon) attraversa il tempo, riportando alla luce segreti e sentimenti che non possono più essere nascosti.
Mentre il passato si intreccia al presente, Leo e Anne sono costretti a confrontarsi con le proprie fragilità e con i dolori che hanno segnato le loro vite. In un percorso emotivo intenso e profondamente umano, la loro storia diventa una riflessione sulla memoria, sull’amore e sul sottile confine tra salvezza e autodistruzione.
Dov’è la fiesta? – È il periodo delle feste a Roma e mancano pochi giorni a Capodanno, la città è un caos di traffico, regali, cene, impegni sociali e grandi aspettative. Leo e Irene si frequentano da tre mesi. Tra loro tutto sembra funzionare, almeno dall’esterno.
Continuano infatti a non saper definire il loro rapporto. Ma proprio la sera in cui si incontrano per chiarirsi, la macchina nuova di Leo viene rubata sotto casa di Irene. Qui inizia una corsa a ostacoli lunga una settimana, tra commissariati, assicurazioni, uffici pratiche auto, guardie giurate, coinquilini, ladri, padri e perfino suore. Un viaggio surreale dentro una città esasperata, popolata da persone che non vogliono essere dove sono, intrappolate nella burocrazia, nelle proprie frustrazioni e in una diffidenza cronica.
Mentre cercano disperatamente un’auto scomparsa, Leo e Irene si ritrovano a fare i conti con qualcosa di molto più difficile da recuperare: la fiducia, il coraggio di scegliere e la possibilità di costruire un futuro insieme. Perché quella sarà la settimana in cui persero una macchina. Ma forse trovarono l’amore.
Cars – motori ruggenti – Saetta McQueen è un’auto da corsa ambiziosa diretta alla grande gara per la Piston Cup. Per errore finisce nella tranquilla e dimenticata cittadina di Radiator Springs, lungo la Route 66. Qui fa la conoscenza di personaggi unici come Sally, Carl Attrezzi (Cricchetto) e il Dottor Hudson. Bloccato temporaneamente in paese, Saetta impara che nella vita il successo e i trofei non sono tutto, scoprendo il valore autentico dell’amicizia e della comunità
Nessun dolore – Un misterioso fenomeno del sonno si abbatte su un’intera città, facendo addormentare improvvisamente tutti i suoi abitanti. Tra i pochi rimasti inspiegabilmente svegli ci sono Davide e due giovani boy scout, costretti a muoversi in un mondo irreale e silenzioso.
Per Davide, però, l’incubo è iniziato ancora prima. La sua vita è stata sconvolta da un tragico evento che lo ha precipitato in un vortice di sensi di colpa e autodistruzione. Mentre cerca disperatamente di dare un senso a ciò che è accaduto, intraprende una serie di scelte impulsive e apparentemente irrazionali, destinate ad avere conseguenze sempre più gravi. Nel paesaggio immobile di una città addormentata, l’incontro con Elsa e il legame umano che riesce a costruire con lei diventano l’unica possibilità di affrontare il proprio passato e immaginare un futuro diverso.
Tra realismo e suggestione fantastica, il film racconta un viaggio nella colpa, nel perdono e nella speranza, mostrando come anche nel silenzio più assoluto sia possibile ritrovare la strada verso la serenità.
Mi Batte il Corazon, il film diretto da Francesco Prisco, vede protagonista della storia Peppe Iovine, un giornalista di una piccola televisione locale, abituato a una vita tranquilla, ordinaria e senza grandi scosse.
Ma tutto cambia improvvisamente quando viene colpito da un infarto e muore. O almeno così sembra. Il giorno dopo, infatti, durante la celebrazione del suo funerale, Peppe si risveglia incredibilmente dentro la bara. Da quel momento la sua esistenza si trasforma in un paradosso. Per lo Stato risulta ufficialmente morto, per sua moglie è un caso inspiegabile e per il quartiere diventa l’uomo che ha visto Maradona.
Peppe è convinto, infatti, di aver incontrato davvero il grande campione di calcio nell’aldilà. Scampato alla morte, decide allora di cambiare radicalmente il suo atteggiamento. Da quel momento, niente più compromessi o mezze verità, ma solo sincerità assoluta, costi quel che costi. Tuttavia dire sempre la verità si rivela ben presto più complicato del previsto.
Tra assurdità burocratiche, rivelazioni scomode e momenti di inattesa tenerezza, Peppe capirà che una seconda occasione non serve tanto a ricominciare da capo, quanto a guardarsi dentro e capire chi si è davvero…